Bolletta elettrica e canone Rai

Occorre ammetterlo: il canone Rai e' la tassa piu' odiata ed evasa da parte degli italiani. Ecco le novita', soprattutto per chi dispone di Pc e collegamento Internet…

bolletta elettrica e canone rai

Il sottosegretario Antonello Giacomelli ha fatto chiarezza su chi deve pagare davvero il canone Rai. Le recenti polemiche sull'introduzione nelle bollette elettriche del di questa tassa televisiva (comunque a rate) ha reso ancor più confusionaria la questione. L'abbonamento alla Tv di Stato sembrava dovesse essere pagato anche da chi ha solo un computer o un abbonamento Internet, invece non è così.

Il pagamento del canone Rai avviene con precisi requisiti

Giacomelli ha immediatamente chiarito che il possesso di un televisore è fondamentale affinchè lo Stato richieda il pagamento della tassa di possesso (abbonamento RAI). Quindi sono esclusi computer, tablet, smartphone e anche abbonamenti ad Internet. Questo però non esclude che chi ha una radio in casa dovrà pagare il canone. L'impianto della nuova normativa è però chiaro: c'è comunque la presunzione del possesso di una Tv se avete un contratto di fornitura elettrica. Sarete voi a dover dichiarare che non possedere una Tv in casa.

Il regolamento in vigore, inoltre, non prevede il pagamento del canone di abbonamento RAI se non si possiede un Pc con un sintonizzatore Tv. I programmi che si ricevono tramite streaming Internet e non attraverso la parabola o digitale terrestre, non sono assoggettabili al canone RAI. Quindi, almeno al momento, sono escluse sanzioni per chi utilizza la visualizzazione dei canali televisivi attraverso Internet (streaming) e non attraverso schede Tv.

Leggi anche: come disdire il canone RAI

Tv utilizzato solo per videocassette o DvD

In questo caso sarà necessario pagare il canone Rai, così prevede la Legge. Anche se un apparecchio Tv è destinato ad uso diverso, anche solo come monitor per computer, occorre pagare la tassa di possesso. La Legge, infatti, non esclude che poi la Tv possa essere utilizzata per visionare i canali via televisivi via etere. In pratica, per non pagare la Tv sulle bollette elettriche, dovrete dichiarare di non possedere una Tv o monitor con scheda video atta a ricevere canali Tv sia via etere o parabola satellitare. Il tutto tramite una autocertificazione, ma attenzione: già dal 2000 è un reato dichiarare il falso in una autocertificazione.

Il bollettino arriverà tramite il pagamento della fornitura elettrica (bollettino postale o addebito in banca, ma se avete l'addebito in banca non potrete scorporare l'abbonamento), senza alcuna maggiorazione o imposta aggiuntiva, il canone subirà un calo, la cifra totale sarà di 100 euro. La somma dovuta sarà scaglionata a rate, 16,66 euro a volta. 

L'autocertificazione di non possesso Tv dovrà essere inoltrata all'Agenzia delle Entrate, e, ripetiamo, alla luce delle dichiarazioni (recentissime) del sottosegretario non dovrà pagare chi ha solo la connessione Internet e niente apparati Tv. Infatti si era sparsa erroneamente la voce che bastasse solo possedere un abbonamento Internet per essere obbligati al pagamento dell'obolo. Vedere la Tv tramite streaming non comporta alcun abbonamento RAI, almeno fino ad oggi (scommettiamo che ci ripenseranno?).

Sanzioni per chi fa il furbo o comunque non paga

Come già detto dichiarare una falsa autocertificazione comporta un reato, oltre a questo arriverà una multa di 500 euro. Poichè il nuovo metodo di pagamento coinvolgerà almeno 22 milioni di famiglie, la Tv di Stato incasserà molto di più rispetto agli anni passati (circa 500 mila euro). Nel caso questo extra incasso si verificherà nella realtà, è già previsto che il canone di ridurrà ulteriormente, a 95 euro a famiglia (non si pagherà per le seconde case). Tutto sommato un vaantaggio per chi ha sempre pagato.

Lascia un commento e ti risponderò!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.