Come Fare una Denuncia al Garante della Privacy

Una breve guida per sapere come comportarsi e quali documenti presentare al garante della Privacy quando si suppone d'essere stati lesi nei propri diritti

Oggigiorno siamo sempre più “tormentati” dalle violazioni della nostra privacy, come le tante telefonate pubblicitarie a casa o in ufficio, l'incredibile numero di email indesiderate nel nostro account e via di seguito.

Intraprendere un'azione giudiziaria in questi casi comporta tempi lunghissimi e anche una certa complessità, c'è una via più semplice: rivolgerci al Garante della Privacy. Ecco come fare una denuncia al Garante al della Privacy.

Innanzitutto occorre precisare che Il c.d. Codice della privacy (d.lgs. 196/2003, Codice in materia di protezione dei dati personali) riconosce diversi diritti all'interessato, il quale può, può chiedere di:

  • conoscere gli estremi identificativi del titolare e del responsabile (se designato);
  • accedere ai dati personali che lo riguardano;
  • conoscere finalità e modalità del trattamento di dati personali.

Inoltre, ha diritto di:

  • ottenere l'aggiornamento, la rettificazione o l'integrazione dei dati personali che lo riguardano;
  • ottenerne la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco, se trattati in violazione di legge;
  • ricevere attestazione che le operazioni appena citate (aggiornamento, cancellazione, ecc.) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

L'interessato, ha altresì diritto di opporsi al trattamento:

  • se sussistono motivi legittimi;
  • se viene effettuato a fini promozionali, pubblicitari o commerciali.

I diritti appena elencati consentono, senza formalità, di rivolgersi direttamente al responsabile ed ottenere riscontri entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta. Ecco il modello da scaricare direttamente dal sito del Garante della Privacy esercizio diritti dell'interessato. In mancanza di riscontri è possibile intraprendere una iniziativa giudiziaria o rivolgersi al Garante della Privacy. Tenete presente, che una volta rivolti al Garante della Privacy, non potrete più rivolgervi al Tribunale per il caso in oggetto.

Per rivolgersi al Garante della Privacy non occorrono particolari formalità, l'importante è che nel reclamo ci siano i fatti e le circostanze, le disposizioni che si presumono violate, le misure richieste, gli estremi identificativi del responsabile (della violazione della vostra privacy) se è conosciuto.

Una volta intrapreso il reclamo seguiranno una istruttoria preliminare, seguito da un eventuale procedimento amministrativo. Il reclamo al Garante della Privacy non è gratuito: costa sui 150 euro e dovrete allegare la ricevuta di pagamento alla documentazione del reclamo stesso. Occorre anche precisare che si può inviare al garante anche una semplice segnalazione (gratuita) dove riportare tutti gli elementi utili per identificare l'effettiva violazione della norma vigente in materia di protezione dati personali. La semplice segnalazione gratuita ha più valore se pervengono al Garante stesso più segnalazioni sullo stesso argomento, e potrebbero essere presi provvedimenti dopo una istruttoria preliminare.

Sul sito Dirittodellinformatica troverete spiegazioni molto dettagliate per le segnalazioni, reclami o ricorsi al garante. Da leggere!

Link: Segnalazioni e Reclami al Garante della privacy

One Response

  1. Rosario 27 settembre 2017

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