Differenze tra Adsl e Fibra

La FTTcab, comunemente chiamata Fibra (anche se non sarebbe esatto) e' la nuova tecnologia che consente prestazioni eccellenti per la navigazione in Internet. Ma che differenze ci sono con la comune Adsl?

differenze tra VDL Fibra e Adsl
immagine gratuita fornita da Pixabay

In questi ultimi mesi si fa un gran parlare della “fibra”, tanta pubblicità su Tv ed Internet, nuovi collegamenti che promettono velocità eccezionali, ben distanti dalla comune Adsl. In realtà a parte la fibra ottica che arriva direttamente nell'appartamento (ed è attiva in pochissime parti d'Italia), la nuova rete “fibra” è la FTTC, dove la fibra ottica arriva al cabinet di zona e poi il segnale procede sul consueto doppino in rame. Questa tecnologia si chiama VDSL ed è un notevole upgrade rispetto ad ADSL.

Differenza di portante tra Adsl e Vdsl

ADSL e VDSL in pratica sfruttano lo stesso meccanismo per portarvi Internet fino al Pc: un bitrate che viene attraverso diverse portanti, ad ognuna di queste portanti viene affidato un tassello che poi comporterà il rate totale del segnale. E' quindi evidente che il rapporto segnale/rumore presente nella frequenza della portante risulta essere decisivo. Sia in ADSL che in VDSL i segnali delle varie portanti distano tra loro poco più di 4kHz e non esiste alcuna differenza, fino a questo punto, tra una ADSL e la nuova tecnologia VDSL.

La differenza tra i due segnali esplode quando comprendiamo che in ADSL2 le portanti sono 512, mentre il VDSL arrivano invece a 4096 (praticamente 8 volte tanto). Per chi mastica queste cose capirà che VDSL si estende di conseguenza ben 8 volte più in alta frequenza (2208kHz l'ADSL2+, 17664 kHz il VDSL2). Fino a qualche anno fa non si immaginava neanche che si potesse salire così tanto di frequenza su un doppino in rame.

Occorre ragionare un attimo sui fattori che limitano o hanno sempre limitato in passato la possibilità di salire a frequenze tanto alte come adesso in VDSL. I due principali problemi erano: la naturale attenuazione del cavo in rame e la normale diafonia. Ovviamente più è corta la linea in rame e naturalmente e più bassa, a parità di frequenza risulterà l'attenuazione.

L'attenuazione della diafonia scende in frequenza con un rateo di circa 20 dB per decade (sempre misurandola in dB), ma naturalmente anche lei è direttamente proporzionale alla lunghezza. In pratica quindi: rendere usabili le frequenze sino a 17MHz, comporta che la VDSL (comunemente chiamata “fibra”) deve assolutamente funzionare su linee molto più corte rispetto ai consueti collegamenti ADSL che noi tutti utilizziamo. Ecco perchè i nuovi collegamenti VDSL vanno assolutamente utilizzati a partire dall'armadio di zona (come già scritto raggiunti da una vera fibra ottica) configurando il tutto con il nome tecnico FTTCab: fibra fino alla cabina. Generalmente le cabine, in Italia, distano mediamente sui 300 metri dall'abitazione dell'utente, mentre le centrali possono essere distanti anche diversi chilometri. L'ADSL, avendo il vantaggio di una frequenza molto minore, può invece partire direttamente dalla centrale poichè è affetta da una minore attenuazione nel passaggio lungo il cavo.

Un articolo interessante diq ualche mese fa, proprio sulla FTTcab è: la burocrazia rallenta Internet veloce

I vantaggi della fibra ottica dall'armadio di zona: FTTcab

Occorre comunque considerare che la nuova tecnologia VDSL ha altri vantaggi. Normalmente dalle centrali telefoniche si irradiano sul territorio grossi cavi divisi in settori da 100 coppie, che si dipanano nelle varie vie distribuendosi capillarmente. Tutto questo può comportare dei problemi per la distribuzione di una connettività ADSL poichè si possono “attivare” dei segnali di disturbo tra i vari utenti allacciati a questa tecnologia (soprattutto nei grossi cavi prima dell'irraggiamento). 

Nella VDSL, invece, dall'armadio di zona normalmente partono cavi più piccoli e c'è il vantaggio d'avere meno segnali disturbanti nelle coppie vicine (i segnali che danno interferenza sono quelli sullo stesso cavo, ma non nel numero di VDSL attive nell'armadio, viene così sfatato un altro mito). 

Un'altra caratteristica negativa per l'ADSL è che partendo direttamente dalla centrale vi sono “intereferenze” con tanti altri sistemi di trasmissione che disturbano la zona bassa dello spettro, tecnologie trasmissive come SDSL, HDSL a volte anche HDB3. Naturalmente anche VDSL con la fibra ottica parte dalla centrale, ma lo spettro di frequenza, come già sottolineato, è decisamente molto più alto rispetto a tutti gli altri sistemi e disturba molto meno anche perchè non sono presenti nel successivo armadio di zona, o comunque anche se ci transitano arrivano molto attenuati grazie alla lunghezza del cavo precedente all'armadio stesso.

Occore poi ricordare che nella tecnologia VDSL è stata implementata la protezione da disturbi impulsivi (disturbi da apparati elettrici) molto diverso e più moderno rispetto a quello dell'ADSL. Nell' ADSL infatti si utilizza INP, (con un valore  di protezione di 2 simboli errati ogni 8 millisecondi),mentre per il VDSL viene utilizzato un vero meccanismo di ritrasmissione che “corregge” numerosi errori (anche se non tutti). Infatti l'INP della ADSL non riesce ad essere efficiente negli errori causati da impulsi elettrici, talvolta si aumenta l'INP su ADSL molto “disturbate”, ma questo (in parole povere) comporta un peggioramento della velocità e del Ping poichè diminuisce sensibilmente il numero dei bit assegnati alle varie portanti che portano il segnale Internet all'utente.

Una cosa notevole è invece ciò che è stato applicato nella VDSL che usufruisce appunta di una nuova protezione quasi simile ad un INP 56, garantendo un segnale molto più stabile paragonato all'intensità degli stessi disturbi impulsivi raccolti su un collegamento ADSL.

VDSL offre sempre un Ping molto basso rispetto ad una comune ADSL e questo si traduce in un benificio immediato per l'utente: durante la navigazione in Internet la visualizzazione delle pagine apparirà molto veloce e fluida, anche frequentando siti molto complessi con diversi motivi grafici o animati. 

Utilizzare quindi la VDSL (la “finta fibra”) è un salto notevolissimo che l'Italia può facilmente attuare proprio grazie al fatto che gli armadi di zona sono tantissimi e ben dislocati sul territorio. Attualmente Telecom fornisce il taglio 100/20, una velocità che una decina d'anni fa era presente solo nelle centrali telefoniche di zona! Oltretutto passare dalla ADSL a VDSL è semplicissimo: nessun lavoro di muratura, niente strani cavi, verrà semplicemente sostituito il modem. Proprio come l'ADSL.

Troverete sotto il link per verificare se la vostra città e conseguentemente la vostra via sono già attivi i collegamenti VDSL FTTcab Fibra. Dovrete inserire ilvostro numero di telefono, selezionare 100/20 FTTC profilo V5, inserire il codice di controllo e verificare.

Link: sistema Lido Telecom verifica Fibra FTTcab

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