Amazon e Iva adesso si paga

Il risparmio dell'Iva legalizzato e' finito con gli acquisti tramite il portale web Amazon, uno dei piu' grandi al mondo…

amazon iva versamento in Italia

Dal 1° Maggio, ormai è ufficiale, Amazon addebita direttamente l'IVA in ogni ordine eseguito in Italia e probabilmente ben presto anche in altri paesi europei. Il colosso delle vendite online, Amazon, ha aperto una succursale in Italia ed ora non effettuerà più il “reverse charge” scorporando l'IVA dal prezzo totale del bene.

Per molti di noi non cambierà molto perchè chi ha partita IVA semplicemente depositerà la fattura dal commercialista per la consueta contabilità. Per qualche furbetto o presunto tale, invece, la pacchia non ci sarà più: Amazon Italia chiederà sempre il prezzo intero, più alto, comprensivo quindi dell'IVA. Tutto questo non inciderà molto, alla fine, sui prezzi: continueranno ad essere molto competitivi per diversi motivi.

Amazon, fino all'inizio di Maggio, gestiva l'IVA sfruttando il fatto che faceva risultare le vendite eseguite tramite la propria sede in Lussemburgo. Quindi, anche se formalmente corretto, non caricava l'IVA (a chi possedeva regolare partita IVA), bastava solo far verificare la propria partita IVA nell'account (nei primi anni questa procedura non era neanche tanto rigorosa). Tutto ciò aveva sollevato un fiume di polemiche dai venditori online nostrani che accusavano Amazon di concorrenza sleale fornendo sempre prezzi al netto ala vendita. Il problema principale è sempre stato che tutto diventava “esente IVA”, Amazon non aveva il dovere nè le capacità di controllare se il cliente avesse il diritto di acquistare determinati prodotti poi effettivamente riconducibili alla sua attività.

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E' la fine di un'epoca, il tutto forse a causa di numerose pressioni commerciali e dalle prossime mosse che l'Italia sta per effettuare nei confronti di Google e Facebook che pagano pochissime tasse sul nostro suolo, a causa delle loro sedi in Irlanda. Amazon ha quindi deciso di anticipare un po' tutti sul tempo caricando per tutti, non solo per i clienti privati, la tassa dell'IVA (che non è poca cosa, come sapete siamo al 22%).

Alla fine non cambierà molto, ma una cosa è certa, alcuni comportamenti un po' borderline di alcuni clienti possessori di partita IVA saranno più difficili. Per la stragrande maggioranza dei clienti di Amazon sarà solo una formalità, i prezzi dei prodotti rimarrano molto competitivi, come sempre.

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