Avviso Hacker nei router Asus

Sembra quasi essere passato inosservato cio' che e' accaduto pochi giorni fa e cioe' l'intrusione di un hacker in migliaia di router Asus sfruttando una vulnerabilita' nota a molti tecnici…


Oggigiorno, i nostri router di casa e in ufficio che ci collegano ad Internet tramite cavo o connessione Wi-Fi, sono sempre molto più complessi a livello firmware (il software che li gestisce). Purtroppo in informatica più un software è complesso più aumentano i pericoli di intrusione.

I giorni scorsi un hacker (certamente per buona intenzione visto che non ne ha approfittato) ha effettuato una clamorosa intrusione, in automatico, su migliaia di router Asus lasciando un avvertimento testuale, come potete vedere nell'immagine sotto.


C'è da dire che, dopo questo hacking, Asus è corsa ai ripari rilasciando una patch di sicurezza che chiudeva questo accesso abusivo. Le serie dei router Asus che presentavano questa vulnerabilità erano le seguenti: RT-AC66R, RT-AC66U, RT-N66R, RT-N66U, RT-AC56U, RT-N56R, RT-N56U, RT-N14U, RT-N16, and RT-N16R.

Il preoccupante avvertimento in formato testuale informava semplicemente che il proprio router era vulnerabile ed era accessibile da chiunque nel mondo semplicemente collegandosi al vostro Ip di propagazione in Internet. Gentilmente l'hacker aveva inserito anche l'indirizzo di un sito web dove era possibile attuare una soluzione a questa grave vulnerabilità. Purtroppo il procedimento di sicurezza non era facile per i non esperti e la patch di Asus immessa in rete ha risolto comunque il problema.

Per fortuna, questa volta, chi ha “colpito” era un vero hacker nell'accezione del termine, e quindi non un cracker (che sono quelli che combinano veri danni rubando soldi ed informazioni). Una vulnerabilità del genere dava accesso al sistema operativo del computer con tutti i file memorizzati, facile comprenderne le gravi conseguenze.

La missiva testuale rilasciata dall'hacker terminava con “I hope we helped” e in un certo senso ha davvero aiutato tutti i clienti dei router Asus perchè questa azione clamorosa ha indotto la ditta costruttrice a correre rapidamente ai ripari.

Cosa possiamo imparare da questa vicenda?

Occorre essere consapevoli che ormai interagiamo quotidianamente con “macchine” sempre più complesse e il numero delle vulnerabilità che ne inficiano la sicurezza è sempre maggiore.
Già in passato abbiamo parlato di come entrare una rete Wi Fi protetta oppure di virus che chiedono il riscatto.
Come al solito i consigli sono sempre gli stessi: fare sempre backup dei propri dati importanti su dischi esterni e tenerli lontani dal Pc, effettuare aggiornamenti di firmware e software senza mai rimandare per pigrizia e di installare antivirus di buona qualità.

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