Come funziona lo Spam

Molti esperti dicono che ormai la lotta allo spam è persa: ogni giorno milioni di email spam invadono Internet e le nostre caselle di posta. Eppure, tutti noi, possiamo fare qualcosa per almeno cercare di far regredire questo brutto fenomeno


IL FENOMENO DELLO SPAM IN INTERNET

Spam è un termine di derivazione inglese che indica l’invio di messaggi indesiderati attraverso servizi di posta elettronica, chat e forum. È una sorta di “molestia” digitale, il cui scopo è quello di pubblicizzare l’oggetto del messaggio. I contenuti in genere variano dalla semplice offerta commerciale alla vendita di dvd/cd/software pirata, materiale pornografico o di dubbia moralità, servizi illegali e molto spesso truffe ben mascherate.

Dal momento che questi messaggi vengono inviati senza il permesso del destinatario, il fare spam è un comportamento ritenuto molto fastidioso dalla stragrande maggioranza del popolo che naviga il web. Alcune statistiche rivelano che lo spam è addirittura al primo posto nella classifica dei difetti e delle scocciature di Internet.

Colui che invia queste mail indesiderate (il cosiddetto spammer) le spedisce indiscriminatamente a moltissimi indirizzi. E non c’è nulla i più irritante che aprire la propria casella di posta e trovarla straripante di spam.

La domanda che tutti si pongono prima o poi è: ma come fanno questi individui a reperire gli indirizzi di posta altrui?

Chiunque sia già informato riguardo questo fenomeno, saprà benissimo che di tecniche per impossessarsi dell’indirizzo mail di ignari utenti non ne esiste solo una.
La più comune, forse, è quella di “rovistare” in tutti i server possibili con dei programmi appositi (Email address harvesting) che sono in grado di leggere moltissime pagine internet alla ricerca della famosa @. Una volta trovata, copiano l’intero indirizzo all’interno di liste che saranno poi pronte all’utilizzo in qualsiasi momento.
Un altro metodo usato dallo spammer è quello di acquistare gli indirizzi da persone e/o società terze (spesso da Internet Provider); oppure aspettare che qualcuno si iscriva casualmente e con l’inganno a dei servizi disseminati in rete qua e là, dai quali poi è impossibile cancellarsi.

In Italia fare spam  può essere punito con sanzioni fiscali ed è ritenuto una forma di reato in molti altri paesi.

Ormai lo spamming è un fenomeno in rapida evoluzione. Molti messaggi non si limitano più a proporre di comprare qualcosa, ma mirano a diffondere virus pericolosi sui computer degli utenti o a rubare informazioni personali

Per fortuna difendersi dagli attacchi di uno spammer non è così complicato come si può immaginare. Basta adottare delle piccole accortezze. Innanzitutto, non rispondere mai alle mail di uno spammer, né cliccare su strani link all’interno con la dicitura “Se non vuoi più ricevere le nostre offerte, clicca qui!”. Cliccando si otterrà solo l’effetto contrario, perché lo spammer capirà che quell’indirizzo di posta è valido, e non farà altro che continuare a mitragliare di posta indesiderata quella casella.

In secondo luogo, cercare di evitare il più possibile di lasciare il proprio indirizzo mail in blog, forum, chat sparse sul web; in caso si sia costretti a farlo, tentare di camuffare il più possibile l’indirizzo in modo che gli appositi programmi di mail harvesting non riescano a riconoscerlo.
Un buon metodo anti-spam, ad esempio, per quando è necessario lasciare un indirizzo email pubblico o comunque iscriversi ad un servizio, è quello di usare le cosiddette email usa e getta, tutti servizi gratuiti e molto efficaci! In pratica queste speciali email rimangono attive da un'ora a pochi giorni, giusto il tempo necessario, poi spariscono per sempre e l'eventuale spammer non potrà più raggiungervi!

Infine, utilizzare i filtri antispam offerti gratuitamente da alcuni programmi di posta elettronica, i quali sono in grado di riconoscere ed eliminare l’eventuale posta indesiderata. Anche i servizi online tipo Hotmail, Yahoo, Libero, Gmail e molti altri hanno dei filtri spam, ma spesso falliscono il loro scopo e vi ritrovate la casella con parecchio spam. Ad ogni modo, uno dei servizi di posta elettronica online più efficace a combattere lo spam, è il servizio gratuito Gmail. In effetti abbiamo verificato, in questi anni, che lo spam viene intercettato al 90% in maniera semplice ed efficace!

Ad ogni modo, un ultimo consiglio per evitare ulteriore spam, è anche quello di non aprire email dubbie: questo per evitare segnalazioni poichè all'interno della email sono spesso inseriti dei codici in html per verificare se l'email è stata aperta. Aprendo la missiva elettronica invierete un inequivocabile segnale che il vostro indirizzo email è attivo e le mail vengono lette!

Occhio, allora. Tutti noi possiamo fare qualcosa, nel nostro piccolo, per ridurre lo spam. Cerchiamo di far capire agli spammer che nessun utente ormai ci casca più!

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One Response

  1. Anonimo 2 luglio 2012

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