Come Configurare il Firewall di Windows

Una funzione di sicurezza che spesso sottovalutiamo: il firewall di Windows. Vediamo come funziona e perchè attivarlo per la nostra sicurezza in Internet


In informatica come termine firewall (muro tagliafuoco o parafuoco) s'intende un sistema di sicurezza perimetrale che praticamente “circonda” una rete informatica controllando ed analizzando il collegamento tra due settori diversi impedendo l'accesso ad applicazioni non autorizzate o attacchi informatici.

Una spiegazione più esauriente potete trovarla qui: cosa serve un Firewall. In questo articolo vogliamo invece esaminare il firewall di Windows e perchè conviene attivarlo quando è richiesto dal sistema.

Al momento del rilascio di Windows XP, Microsoft ha iniziato ad aggiungere delle specifiche protezioni per eventuali attacchi di malintenzionati.
La novità più efficace, che ancora ad oggi è utilizzata sulle versioni successive di Windows, è sicuramente il Windows Firewall.

Conosciuto come Internet Connection Firewall al momento della prima pubblicazione, il Windows Firewall di Windows XP era una versione decisamente limitata rispetto a quello odierna, e proprio per questo motivo era anche disabilitato di default. Non compatibile con le versioni precedenti di Windows e non configurabile se non tramite riga di comando (CMD), il primo Windows Firewall venne definito come un insuccesso, poichè praticamente nessuno lo utilizzava.

Col passare del tempo però, piano piano che gli hacker si attrezzavano sempre più, Microsoft si ritrovò costretta ad aggiornare il proprio Firewall. Dopo l’attacco del worm Blaster infatti, che nel 2003 infettò un numero impressionante di computer, e dopo quello del worm SASSER, che fece grossomodo gli stessi danni, Windows iniziò a lavorare su delle nuove patch per la sicurezza, e nel 2004 rilasciò la seconda versione dell’Internet Connection Firewall, momento in cui prese ufficialmente anche il nome di Windows Firewall.

Dal momento in cui venne rilasciato il Windows XP Service Pack 2, il Windows Firewall era definitivamente stato introdotto su tutti i computer aggiornati, ed era completamente attivato.
Le caratteristiche di questo aggiornamento del Firewall portarono delle funzionalità estremamente utili, come quella di tracciare tutti gli indirizzi IP delle connessioni ricevute sia localmente che globalmente, il tutto attraverso un file di log (Windows Security Log) facilmente leggibile da tutti.
Grazie all’introduzione della Group Policy vennero poi aggiunte delle opzioni per cui l’amministratore poteva scegliere come e se bloccare le varie connessioni, dato che il Windows Firewall poteva occuparsi solamente delle connessioni in entrata, e non di quelle in uscita. Putroppo però per la sicurezza di molti, il Windows Service Pack 2 non fu utilizzato da molti nei primi tempi, poichè molti siti riportavano che il nuovo Windows Firewall non era compatibile con molti siti web; solamente mesi dopo si scoprì che bastava semplicemente aprire le porte sul Firewall, in modo da permettere la comunicazione con chiunque desiderato.

Dopo qualche mese, il Windows Firewall fu incluso anche nei sistemi operativi server di Microsoft, grazie all’aggiornamento Windows Server 2003 Service Pack 1.

All’uscita di Windows Vista, un nuovo sistema operativo più aggiornato rispetto a Windows XP, il Windows Firewall fu migliorato in modo significativo, grazie all’aggiunta di diversi filtri e regole. Nello specifico, furono aggiunti:
– il filtro alle connessioni Ipv6
– il filtro alle connessioni in uscita, in modo da bloccare le connessioni non autorizzate di malware e spyware, che cercavano di contattare il server madre per trasmettere dati sensibili
– il filtro dei pacchetti in modo avanzato, in modo tale da specificare gli indirizzi e le dimensioni dei pacchetti, oltre che all’intervallo di invio
– nuove regole per i servizi
– nuova interfaccia grafica
– possibilità di gestire fino a tre profili (connessione a dominio, connessione a rete privata o connessione a rete pubblica). Con Windows XP era possibile gestire solamente due profili (connessione a dominio o connessione standard).
– Integrazione completa di IPSEC
– aggiornamento della console di gestione, grazie all’aggiunta del Windows Firewall con protezione avanzata, che permette la configurazione più opzioni, oltre che alla gestione remota.

Nel 2008 il Windows Firewall di Windows Vista fu introdotto anche su Windows Server 2008 R1. Negli anni successivi il Windows Firewall fu invece migliorato ulteriormente, in concomitanza con l’uscita di Windows Server 2008 R2 e con la pubblicazione di Windows 7.

Anarchia.com, sin dagli inizi, ha sempre dato grande importanza a questo tipo di software e una intera sezione recensisce un gran numero di firewall gratuiti (link) nel caso non vogliate usare il firewall base di Windows.

Per la configurazione del firewall di Windows ed essere certi che funzioni tutto alla perfezione potete far riferimento a queste guide: Configurare Firewall di Windows 7Configurare Firewall Windows Xp.

Avete domande o suggerimenti per questo articolo? Cliccate qui

Lascia un commento e ti risponderò!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.