Contestare una multa dal Giudice di Pace

Il termine per ricorrere al giudice di pace è sceso da 60 a 30 giorni. Ora occorre fare tutto più rapidamente. Ecco come


Contestare una multa ingiusta diventa più difficile poichè il nuovo articolo 204-bis del codice della strada ha modificato sostanzialmente i termini per il ricorso al Giudice di Pace. Dai precedenti 60 giorni agli attuali 30 giorni, il calcolo delle giornate inizia dalla data in cui ricevete il verbale.

Da considerare, inoltre, che questa spiacevole novità si applica alle violazioni accertate dopo il 6 Ottobre 2011, mentre per le infrazioni precedenti (inclusi i residenti all'estero) sono ancora vigenti i 60 giorni.

Lo scopo della nuova norma sarebbe quello di velocizzare le cause (assodato comunque il fatto che il Giudice di Pace non deve comunque rispettare scadenze per emettere la sentenza). In realtà il termine di 30 giorni mette sotto pressione il cittadino che in caso di difesa da una multa, ritenuta ingiusta, deve scrivere la lettera per il ricorso e inoltre raccogliere le prove della propria innocenza.

Come fare un ricorso al Giudice di Pace?
I passi fondamentali, da fare in tempo sono principalmente tre:

1) Pagare la “tassa sul ricorso” (37 euro per sanzioni inferiori ai 1033 euro, 206 per multe superiori a 5.200 euro). Il versamento è facile poichè potrete effettuarlo anche in una tabaccheria dove si paga il bollo auto.

2)
Presentare il ricorso nella cancelleria della città dove è stata contestata l'infrazione entro i 30 giorni. La consegna può essere effettuata a mano o spedita. Nel caso l'ultimo giorno sia festivo la scadenza è prorogata al successivo non festivo.

3) Raccogliere prove a vostra discolpa. Forse non lo sapevate, ma nel caso la vostra auto sia stata confusa con qualcun altra (durante la visione di una telecamera o foto), potrete chiedere alla polizia la foto dell'infrazione così da poterla allegare al ricorso (di solito occorrono 30 giorni). La foto di solito viene spedita per email o è possibile consultarla da un link apposito fornito dalla polizia.

Tenete presente che sono cambiati i giorni per la presentazione del ricorso, ma non per il pagamento della multa che rimane ancora a 60 giorni. Nel caso effettuiate il versamento non potrete fare più ricorso.

Una particolarità della Legge è che il Comune ha 90 giorni (dall'accertamento dell'infrazione) per recapitare il verbale (i 30 giorni scattano appunto dalla data della ricezione del verbale).
Nel caso riceviate il verbale oltre 90 giorni, il semplice ricorso cancellerà la sanzione.
Tenete inoltre presente che non serve a nulla presentare ricorso sulla base del preavviso di contravvenzione che i vigili lasciano sulle auto in sosta. Potrete effettivamente ricorrere solo dopo la notifica del verbale d'accertamento di infrazione (contestazione immediata o notifica di copia del verbale).

I nostri diritti sono importanti e quindi dovete sapere che: se l'ente che invia la sanzione non ha aggiornato le diciture e non specifica che ora avete solo 30 giorni per il ricorso al giudice di pace potrete appellarvi al “vizio di forma” e con molta probabilità la vostra multa sarà annullata!

Occorre inoltre che siate presenti all'udienza altrimenti il Giudice di Pace convaliderebbe il verbale a meno che non possiate dimostrare un “legittimo impedimento” causato da motivi di salute o improrogabili impegni professionali.

Infine, se il Giudice di Pace respinge il vostro ricorso la multa andrà pagato entro 30 giorni dalla notifica della sentenza, e a questo punto fatelo perchè altrimenti raddoppierebbe.

Lascia un commento e ti risponderò!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.