Guida Cessione del Quinto

Un articolo di un nostro utente esperto, Alfredo Stiani, sulla cessione del quinto. Articolo da leggere soprattutto in questo periodo di crisi


E' inutile rimarcarlo, la crisi morde e morde parecchio. Le famiglie sono in cerca di liquidità per tirare avanti tra stipendi fra i più bassi d'Europa, banche che non concedono prestiti, neanche di piccolo importo e prezzi di beni di consumo che continuano a crescere.

Da tutti i dati pubblicati sta tornando di moda la cessione del quinto. Esaminiamo bene questa possibilità e cerchiamo, con questa mini-guida, di dare piccole dritte e spiegazioni per usare al meglio questa tipo di finanziamento.
Questo articolo è stato redatto unicamente per dare un punto di vista obbiettivo, indipendente, su una forma di prestito finanziario che coinvolge sempre più famiglie.

Innanzitutto: cos'è esattamente la cessione del quinto?
La cessione del quinto è una vera e propria forma di finanziamento istituita ben 150 anni fa e, per i primi tempi, era rivolta solo ai dipendenti statali, poi, nel corso degli anni, è stata allargata anche ai dipendenti privati.
Innanzitutto dobbiamo subito chiarire che sono sempre di più gli italiani decisi a ridursi lo stipendio pur di avere liquidità necessaria per spese improvvise o rimborsare dei debiti.
L'affermazione di cui sopra può sembrare che prenda il tempo che trovi e invece è molto importante. Perchè, personalmente, ho notato che, nonostante la maggiore richiesta di questo finanziamento, non si sta verificando una parallela riduzione dei costi (come dovrebbe essere naturale in una economia di mercato). Affiorano sempre più alcuni intermediari più “furbi” che sfruttano il momento di difficoltà delle famiglie per lucrarci sopra.

La pratica è facile ed immediata, la trattenuta non potrà superare il 20% dello stipendio mensile netto o della pensione, ma il consiglio principale è innanzitutto quello di rivolgersi sempre ad una banca ed evitare intermediari che affiorano un po' dappertutto, affaristi di vario tipo che spesso sfiorano l'illegalità.
C'è da considerare, appunto, che anche se trovaste un intermediario onesto (cosa non facile) sarebbe comunque più costoso di una banca poichè la finanziaria o l'intermediario, che dir si voglia, si finanzia in banca e in più aggiunge salate commissioni.

Quindi il primo consiglio è: no a finanziarie o intermediari che non siano una banca. Qualche volta capita che addirittura qualche direttore di banca indirizzi verso una finanziaria: in quel caso seguite il mio consiglio, evitate questi suggerimenti “disinteressati” ed interrompete immediatamente i rapporti anche con quella banca.

In ogni trattativa pretendere di conoscere il TAEG
Bene, abbiamo stabilito che è sempre meglio, principalmente, rivolgersi in banca. Seguito questo, primo, importante consiglio, ce ne saranno altri da non dimenticare.
In ogni banca che consulterete sarà obbligatorio fornirvi il tasso TAEG. Solo con questo tasso ben specificato sarà poi possibile confrontare le varie offerte e decidere la migliore, non fatevi prendere in giro con paroloni ed altri tipi di tassi. A voi interesserà solo, ed esclusivamente, conoscere il TAEG
Una volta che il contratto riporterà il TAEG sarete tutelati dalla legge. Infatti, se il tasso esposto nel materiale pubblicitario fosse poi differente (naturalmente lo è sempre a vostro svantaggio) potrete invocare la nullità della clausola ai sensi dell'art. 124 TU 385/93. Ed il bello è che protestando e denunciando la banca sarà poi essa stessa costretta a ridurre gli interessi, per legge, al tasso nominale minimo dei Buoni del Tesoro, intorno al 4%.
Quindi sempre occhi aperti, fatevi dare il TAEG sia per controllare le varie proposte, sia per avere una forte e chiara tutela legale.

Tenete presente che, anche se è vero, che i pensionati possono accedere a questo tipo di finanziamento, la scadenza del piano di rimborso non potrà mai superare i 90 anni d'età.

La cessione del quinto può essere erogato anche a soggetti che hanno subito un protesto o con insolvenze, non richiede firme di garanzie aggiuntive come ipoteche, fidejussione o firme di soggetti terzi. Il datore di lavoro è obbligato poi, per legge, a trattenere il quinto di stipendio e di versarlo direttamente alla banca o alla finanziaria. La delega è irrevocabile.

Una cosa che è vera e che troverete in tutti i contratti è la polizza assicurativa obbligatoria. L'assicurazione è obbligatoria per la cessione del quinto (non stanno cercando di fregarvi), in pratica le assicurazioni sono i primis gli enti che possono giudicare solvibile o no un eventuale cliente. Per questo motivo i dipendenti statali hanno più facilità ad accedere alla cessione del quinto, mentre i privati, con meno garanzie lavorative, potrebbero vedersi rifiutata questa concessione.
Proprio per i “rifiutati” di solito si aprono le porte delle finanziarie, ma solo in questo caso e comunque, sempre occhi aperti, perchè le finanziarie vi faranno certamente pagare di più.

Per concludere ricordate che questo tipo di finanziamento può raggiungere un massimo di 10 anni (120 mesi) ed ha anche la possibilità d'estinzione anticipata (con modalità che devono essere ben chiare nel contratto da firmare).

Alfredo Stiani (analista finanziaria indipendente)

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