IMU tassa difficile da calcolare

Un articolo interessante inviato da un nostro lettore che critica aspramente il metodo di calcolo dell'IMU. Come dargli torto?


In questi giorni, soprattutto per motivi professionali, mi vedo costretto a lavorare su tante casistiche IMU: l'imposta municipale unica.
Le tasse dovrebbero essere pagate da tutti, esiste una legge e deve essere applicata, sembrerebbe un concetto semplice (ancorchè pesante visto che questa tassa si aggiunge ad altre), ma ciò che fà veramente adirare e ripetere lo stesso ritornello “siamo in Italia” è che anche il contribuente onesto si vede costretto a fare conti e peripezie assurde per pagarla.

Innanzitutto occorre considerare un fatto importante: il pagamento di Giugno dell'IMU è avvenuto su basi di aliquote fittizie, con pochi riferimenti reali al saldo di Dicembre. In pratica conosciamo solo in questi giorni il reale valore di questa tassa: è già questo è un piccolo capolavoro italiano di assurdità fiscale. Immaginiamo se una cosa del genere avvenisse in Germania, Inghilterra o Francia: state tranquilli che il ministro delle finanze sarebbe costretto alle dimissioni. In Italia invece è considerato “normale”.

I Comuni sono in grossa difficoltà finanziaria, ormai lo sappiamo tutti, anche i più virtuosi visto che i problemi economici delle casse comunali derivano soprattutto dai tagli lineari che il Governo ha effettuato verso gli enti locali. Le conseguenze sono tasse IMU particolarmente pesanti soprattutto sulle seconde case con la stragrande maggioranza degli enti locali che hanno deciso di effettuare una aliquota massima IMU dell' 1,06%, mentre a Giugno il pagamento era solo del 0,76%. Dovrete quindi considerare che, per chi possiede una abitazione principale, e di conseguenza un altro immobile, magari ereditato o dove ci abita comunque un figlio, il saldo può superare abbondantemente 1000, anche 1500 euro (spesa che non era ancora preventivabile a Giugno). Attenzione: questi calcoli sono fatti su appartamenti normalissimi, non certo case di lusso alla Briatore!

Adesso arriva il bello
: non solo questa tassa è molto pesante, calcolata in ritardo e probabilmente anche incostituzionale (fin qui in Italia ci siamo abbastanza abituati). Si aggiunge anche una novità: è molto difficile per un cittadino comune calcolarla agevolmente.
Basta solo dare un'occhiata alle aliquote (il sito dell'Anci, Associazione dei Comuni) ancora non le riporta: i Comuni hanno pubblicato una serie di varie entità tra prelievo, tipologia immobile e modalità di utilizzo. Immaginate che per calcolare una abitazione principale (la più semplice): occorre eseguire almeno sei operazioni matematiche!
Per una seconda casa sette operazioni
: infatti dovrete dividere anche il saldo tra quota IMU per il Comune e quella destinata allo Stato! E' incredibile (ed avviene solo in Italia): il contribuente è allo stesso tempo un esattore dello Stato, ovviamente tutto lavoro gratis! Anzi, il cittadino dovrà pagare anche il calcolo dell'imposta perchè nella stragrande maggioranza dei casi sarà necessario rivolgersi ad un professionista o ad un Caf per determinare con esattezza il saldo IMU di Dicembre.

Ultimo, ma non meno importante: la misteriosa apparizione o scomparsa dei bollettini postali. Per “facilitare” la vita ai cittadini “esattori-contribuenti” (ricordatevi questa definizione, non esiste in nessuna parte al Mondo), si era deciso da parte del Governo di poter effettuare i pagamenti anche tramite bollettini postali e non solo tramite F24. Purtroppo, come spesso avviene in Italia, il Decreto è stato confermato ed avviato solo il 23 Novembre con la conseguenza che trovare bollettini postali per il pagamento IMU (17 Dicembre) è davvero molto, molto difficile!

Pagare le tasse è un obbligo, ma tentare in tutti i modi di complicare i calcoli e il conseguente saldo di Dicembre IMU è quasi un incitamento all'evasione fiscale. Penso che situazioni del genere facciamo davvero male alle stesse casse dello Stato, sono un vero e proprio disincentivo a comportarsi onestamente.

Carlo Allevi

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