Informazioni Incidente Nucleare in Giappone

Lo tsunami giapponese e le centrali: un riassunto a tutte le domande più inquietanti su questo pericoloso incidente nucleare


In questa guida, lungi da voler far parte degli esperti, abbiamo raccolta le dichiarazioni e le notizie più importanti ed essenziali sul disastro nucleare giapponese di Fukushima. E' in pratica un bignami delle dichiarazioni di esperti raccolte da agenzie di stampa e quotidiani.

La nube nucleare giapponese potrebbe arrivare anche in Europa?
Stefano Monti
, direttore dell'Unità metodi sicurezza dell'Enea ha risposto così: “Indubbiamente il livello di radiazioni è irrilevante. Siamo ai livelli del fondo naturale, rilevato quotidianamente. E' da sottolineare che oggigiorno, rispetto ai tempi passati, esiste un sistema di rilevamento talmente raffinato che può evidenziare anche tracce infinitesimali e assolutamente non nocive per la salute. Questo sistema di rilevamento è stato creato soprattutto per controllare i Paesi che fanno sperimenti nucleari sotterranei, e quindi ha delle sensibilità di rilevamento a valori radiologici sulla salute assolutamente nulli”

L'incidente nucleare di Fukushima è come quello di Chernobyl?
“Occorre considerare che la classificazione degli incidenti nucleari va da 1 a 7 (il grado più alto corrisponde proprio all'incidente di Chernobyl). Attualmente, fine Marzo, l'incidente di Fukushima è stato classificato di livello 5, anche se alcune agenzie internazionali lo hanno elevato a 6. L'incidente è molto grave, ma resta comunque lontano da Chernobyl.


I sistemi d'intervento per limitare i pericoli di
Fukushima
“La priorità è quella di ripristinare i sistemi di alimentazione elettrica distrutti non dal terremoto dallo tsunami che ha colpito la costa giapponese. Per questo motivo dei tecnici erano rientrati nelle sale turbine (a grave rischio personale) per tentare di riattivare l'alimentazione elettrica per raffreddare il reattore nucleare.
Il nocciolo tende comunque a raffreddarsi in maniera naturale, ma ovviamente non può bastare. Da diversi giorni non avvengono nuove esplosioni e questo comunque è un buon segno.”

Perchè ci sono state esplosioni a
Fukushima?
“Fino ad oggi ci sono state 3 esplosioni importanti a
Fukushima a causa dell'idrogeno. L'esplosione più grave è avvenuta nel reattore numero 2: praticamente all'interno della gabbia di contenimento del reattore e può aver causato seri danni alla “gabbia” di cemento armato.”

A che livello di potenza sono oggi i reattori nucleari di Fukushima?
“Attualmente il loro livello di potenza è prossima allo 0,5 rispetto a quella di regime. In effetti la differenza con Chernobyl, in questo caso, è sostanziale. L'incidente di Chernobyl avvenne quando il reattore era alla massima potenza. Inoltre, a
Fukushima non c'è grafite, un elemento che fu determinante per il propagarsi della nube radioattiva fino agli strati alti dell'atmosfera.

Lo scenario peggiore?
“L'incidente di
Fukushima è molto diverso da Chernobyl, nel 1986 l'esplosione avvenne praticamente a cielo aperto, mancava addirittura il contenimento. A Three Mile Island il ivello di incidente nucleare si mantenne a livello 4 proprio perchè la “gabbia” di contenimento tenne contenuto il materiale. A Fukushima, il livello di radiottività nelle zone circostanti l'impianto è molto elevato e tutto ciò fa supporre che il contenimento non sia più integro.

Perchè si usa il plutonio nelle centrali nucleari?
“Il materiale radioattivo in un reattore può essere composto da combustibile nucleare vero e proprio (uranio, plutonio), prodotti di fissione (derivati dal “bombardato” di iodio o cesio), prodotti di attivazione.
Una cosa è assolutamente certa: purtroppo la società che gestisce
Fukushima non ha assicurato un buon livello di attendibilità delle informazioni. Finora si era rilevati valori di contaminazioni conducibili alla fissione e attivazione. Ultimamente, però, sembra sia uscito del combustibile stesso, segnalato da un livello di radiazioni circostanti alle centrale molto, molto elevati.

Perchè le barre usate di una centrale nucleare restano una minaccia?
“La priorità è quella di mantenere sotto controllo le temperature delle barre di uranio e plutonio che hanno già compiuto il proprio ciclo produttivo all'interno del nocciolo del reattore. Il problema è che queste barre continuano ad essere radioattive e si trovano nelle piscine che necessitano di un sistema di raffreddamento integro. La soluzione migliore sarebbe quella di trasferire le barre usate in un sito sicuro, ma per evidenti problemi organizzativi seguiti all'incidente, ciò è molto difficoltoso. Ovviamente stesso procedimento di trasferimento occorrerebbe anche per l'acqua contaminata che ristagna nell'edificio della turbina.


Queste informazioni sono state raccolte su dichiarazioni di esperti e si riferiscono allo stato attuale della creazione dell'articolo. Volete commentare queste informazioni?

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