Scansione dell'iride nella tecnologia quotidiana

Gli occhi degli esseri umani sono al centro di alcune innovazioni tecnologiche presentate all'ultimo Ces di Las Vegas 2014. Il futuro e' gia' qui!


I primi a pensarci, ma soprattutto a provarci su strumenti largo consumo, sono stati i coreani con il loro smartphone Galaxy S4: seguendo il movimento del capo, le pagine Web scorrevano durante la consultazione.
Ora sta per prospettarsi un vero salto tecnologico: si vocifera che il nuovo Samsung Galaxy S5, in presentazione per Primavera, utilizzerà la scansione dell'iride del proprietario per sbloccare il device.

Ecco come potrebbe essere il progetto del Samsung Galaxy S5


La scansione dell'iride quindi dovrebbe soppiantare l'utilizzo del vecchio Pin tramite tastiera, basterà uno sguardo per sbloccare il vostro telefonino. Anche l'Apple, con il suo iPhone 6 non vorrà certo stare dietro alla Samsung e sembra che questo sistema verrà adottato anche dalla azienda di Cupertino. Apple aveva anticipato un po' tutti con il riconoscimento dell'impronta digitale, ma la scansione dell'iride è il futuro e sembra che molte aziende sia ormai orientate su questa via.

Per assurdo, un progetto esplosivo ed innovativo come i Google Glass e il clone italiano “GlassUp” sembrano incominciare ad apparire “vecchi” rispetto alle novità che si preannunciano.
Le lenti a contatto intelligenti, ad esempio, che potranno fornire una serie di servizi infiniti come il monitoraggio istantaneo dell'organismo per alcune malattie (come il diabete), oppure il progetto presentato da Innovega che incorpora lenti a contatto speciali ed occhiali per fornire più schermi istantanei alla nostra visione, con la capacità di immagazzinare ogni minimo particolare di ciò che ci circonda.


Lo schermo virtuale Innovega


Naturalmente anche l'aspetto ludico dei giochi saranno in prima fila nella tecnologia del controllo oculare. L'azienda svedese Tobii ha presentato a Las Vegas un kit di sviluppo per creare videogiochi basati sul controllo oculare. Prendere la mira, muovere i personaggi, queste le funzioni basiche più semplici, ma che potranno velocemente essere sviluppate fino ad esperienze più avanzate.
Grazie al lavoro di Tobii già adesso questa tecnologia riesce a gestire un computer sostituendo in tutto e per tutto i mouse o trackpad, molto utile per le tante persone disabili che potranno così interagire con Pc e device ad intelligenza artificiale.


Siamo solo all'inizio, ma un connubio sempre più proficuo tra produttori di software e produttori di hardware ci porteranno a livelli fino a pochi anni fa impensabili. Ne vedremo delle belle!

Lascia un commento e ti risponderò!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.