Truffe su Facebook

Molti trucchi sono usati dai malintenzionati, su Facebook, per carpirvi informazioni e soldi. Eccone alcuni a cui stare molto attenti.


Non è principalmente colpa di Facebook, ma quando si frequentano “piazze virtuali” e soprattutto le si rendono sempre più facili da frequentare è inevitabile che malintenzionati o truffatori cerchino di “pescare” persone poco esperte di queste nuove tecnologie. Il bello è che certe volte ci cascano anche persone esperte, ma magari disattente, per diversi motivi, mentre sono davanti al computer.

In questa breve guida cercheremo di elencare le truffe più comuni che vengono intentate su Facebook per cercare di rubarvi soldi o magari l'account come “testa di ponte” per continuare ad espandere le truffe informatiche.

Alcuni sistemi più efficaci, per i truffatori, sono quelli di farvi cliccare una applicazione. Facebook cerca da sempre di controllare queste applicazioni “vampiresche”, ma purtroppo ne nascono di nuove ogni giorno, corredate da foto e messaggi molto intriganti, che spingono l'utente Facebook ad accedervi.

Ad esempio il Quiz sul quoziente d'intelligenza chiamato anche IQ Quiz Scam. E' una applicazione che intriga sul fatto di valutare la vostra intelligenza, accedendovi vi saranno poste 10 domande (neanche difficili in verità).
Terminato il quiz vi sarà chiesto il numero di telefono per ricevere via Sms il risultato: in realtà verrete abbonati ad un fornitore di servizi statunitense che vi addebiterà 10 $ alla settimana, anche se avete un cellulare italiano. E quindi avrete capito, d'ora in poi, che non dovrete mai fornire il vostro numero di telefono ad una qualsiasi richiesta tramite Facebook (soprattutto applicazioni).

Ad ogni modo ci sono anche applicazioni che praticamente rubano semplicemente i vostri dati. Con il vostro account avranno le porte aperte sia per i vostri dati sensibili (e i furti d'identità sono gravissimi), sia la possibilità di contattare i vostri amici (magari con richieste di denaro a causa di un non meglio imprecisato grave incidente, “mi hanno derubato, sono all'estero, inviami dei soldi con Western Union“).
E non credete che sia facile non cliccare su queste applicazioni, perchè sono state studiate davvero bene: ne giravano alcune in occasione del 14 Febbraio, San Valentino, e chi è che poteva resistere ad un regalo-messaggio inviato da un misterioso innamorato/a? Ora la sapete, meglio evitare caramelle virtuali dagli sconosciuti!

Un'altra applicazione scam era quello vi garantiva, falsamente, di vedere chi consultava il vostro profilo Facebook.

Un'altra truffa su Facebook, ma questa è più classica, è quella di sfruttare la modalità “Phishing“, in pratica il truffatore vi invia una email con indirizzo mittente Facebook e vi chiede di “leggere le nuove regole sulla privacy” o “verificare il nuovo sistema di login”. Può anche capitare che il truffatore riesca ad inserire un messaggio in bacheca del tipo “segui questo link e vedi queste foto di te”. In realtà cliccando il link arriverete su una pagina “mascherata” che sembra la consueta pagina di login di Facebook, invece è una pagina ospitata su un altro server, server pronto ad immagazzinare i vostri dati d'accesso appena li immetterete. In questo modo la vostra identità verrà rubata, la vostra password cambiata e il truffatore potrà usare il vostro account come “trampolino” per ingannare tutti i vostri amici ottenendo altre informazioni personali e magari soldi.

Un altro metodo, che Facebook sta cercando in tutti i modi di debellare, è l'uso del worm Koobface. In pratica riceverete un messaggio da un amico (già infetto) in cui vi indica un link assolutamente da vedere, tipo “Video Imperdibile!“, “Clamoroso, la Canalis si Spoglia in questo Video“. Voi cliccherete il link e vi apparirà un messaggio dove vi sarà chiesto di aggiornare il vostro software Flash all'ultima versione per visualizzare correttamente il video. Una volta dato l'ok non verrà installata la nuova versione di Flash, ma un pericoloso virus che incomincerà ad inviare messaggi simili a tutti i vostri amici in account. E purtroppo, del video della Canalis, neanche l'ombra!!!
Quindi, anche questa volta usate sempre un salutare scetticismo, non credete sempre a ciò che vi inviano i vostri amici (perchè è il virus a spedire il link e non loro) e non installate mai file strani sul vostro Pc.

Proprio in questi giorni, Sophos, uno dei leader mondiali della sicurezza informatica, ha lanciato un grido d'allarme sul fatto che migliaia di account Facebook sono stati violati con una semplice email. Il testo dell'email (sembra inviata davvero da Facebook) è abbastanza inquietante: vi accusano che c'è stato un massiccio invio di spam tramite il vostro account poichè la vostra password è troppo “facile” ed è quindi stata cambiata per sicurezza. Vi invitano ad aprire l'allegato per visualizzare la vostra nuova password: voi non fatelo, è una truffa. Sia l'allegato o eventuali link nella email contengono un malware chiamato Mal/Zbot-AV che si installerà sul vostro computer e vi ruberà informazioni e dati sensibili.

Abbiamo citato solo degli episodi generali di truffe che possono accadere in Facebook, giusto per mettervi in allarme e spingervi a comportarvi, sempre, con una certa prudenza.
Nel caso vogliate saperne di più potrete leggere altri precedenti articoli come: Rubare Password di Facebook e Proteggere Account Facebook.
E non vi preoccupate di cliccare, questi link sono buoni! 🙂

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