Facebook intelligenza artificiale

Il mondo va avanti e una potenza come facebook non rimane certo indietro: tra poco potremo interagire con questo social network senza piu' scrivere?


Anche Facebook tenta di introdursi sulla strada degli assistenti virtuali. Dopo Siri della Apple e il prossimo Cortana per Windows Phone e Android, Mark Zuckenberg ha acquistato (per una cifra sconosciuta) una società chiamata Wit.ai che impegna circa seimila programmatori nel riconoscimento ed interazione con il linguaggio umano.

Wit.ai piattaforma aperta e gratuita

Oltre 6 mila programmatori partecipano a questo progetto aperto a tutti. Le applicazioni sviluppate si indirizzano principalmente all'uso di interfacce vocali intelligenti per interagire con computer o oggetti (Internet delle cose) per casa o automobili.
Lo sviluppo della identificazione del linguaggio naturale potrebbe, un giorno, consentire al social network Facebook di dedicarsi alla messaggistica, navigazione nel social, creazione di post, in modo interamente vocale, senza più l'uso della tastiera.
Un altro passo verso una intelligenza artificiale che potrà guidarci e anche consigliarci sull'uso del social, filtrando anche contenuti particolarmente compromettenti che potrebbero metterci nei guai.

Implementare comandi vocali ai dispositivi collegati a Facebook

Zuckerberg ha recentemente dichiarato che sarebbe molto interessato a creare delle personalità artificiali dotate di una buona intelligenza per una efficace interazione con gli esseri umani, ma, onestamente, sembra che questo obbiettivo sia ancora molto lontano.
Rimane invece più concreto e vicino, vista questa recente acquisizione, la possibilità di smaterializzare tastiera e mouse per un uso di Facebook solo tramite la nostra voce, guidati, appunto, da un assistente computerizzato personale.
Una cosa è certa: non solo Zuckerberg crede in questa società che ha appena acquisito, recentemente Wit.ai ha raccolto oltre 3 milioni di dollari di finanziamenti da investitori indipendenti.

A quando allora potremo digitare un testo o “vivere” su Facebook senza più l'uso della tastiera? Non sembra molto lontano il tempo in cui potremo chattare, pubblicare un post, esprimere un “like” in modo quasi automatico, mentre magari navighiamo o siamo impegnati in altro.
Maggiore libertà o ancor più dipendenza da Facebook? Questa è la domanda successiva.

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