Falla di sicurezza Cpu

falla di sicurezza cpu

Microsoft Windows 10 aggiornamento di emergenza per il bug delle CPU che ormai coinvolge globalmente tutti i computer costruiti negli ultimi 10 anni. Windows 10 dovrebbe essere uno dei primi sistemi operativi a correggere questa grave falla nelle CPU…

Microsoft sta rilasciando in queste ore un fix (correttivo software) per rimediare in qualche modo alla gravissima falla di sicurezza identificata in tutti i processori (non solo Intel); Windows 10 sarà il primo a tentare di chiudere questa porta aperta ad attacchi hacker.

Il problema, almeno tecnicamente, è serio e confermato da molti esperti informatici, Redmond ha deciso di mettere al sicuro i propri clienti annunciando il rilascio di una patch di emergenza (KB4056892 per Windows 10 Fall Creators Update). Una vera e propria “pezza”, però, perché il problema sarà definitivamente risolto solo con nuovi firmware specificatamente prodotti dai costruttori delle CPU.

Gli italiani non sembrano molto preoccupati da questa ennesima falla anche perché si credono immuni agli hacker. Ma la situazione è abbastanza seria.

Windows 10 sarà il primo a ricevere il fix correttivo

L’aggiornamento avverrà in automatico e velocemente solo sui PC Windows 10. Questo aggiornamento correttivo sarà poi disponibile anche per le versioni precedenti di Windows: Windows 7 e Windows 8.1  ma solamente da Martedì prossimo. Per quanto riguarda Windows XP non si sa se riceverà questo importante aggiornamento di sicurezza. Ad ogni modo riportiamo il nostro articolo su come aggiornare la sicurezza di Windows XP fino al 2019.

Microsoft ha intenzione quindi di muoversi rapidamente per mettere al riparo tutti i PC che utilizzano soprattutto le ultime versioni di Windows 10. Il lavoro è stato frenetico, in questi giorni, con i propri team di sicurezza e i produttori di CPU tentando di arginare il problema (che non è facile da risolvere solo a livello di sistema operativo).

Attualmente la casa di Redmond non crede o comunque non ha prove che hacker siano riusciti a sfruttare questa vulnerabilità in passato per attaccare PC e server. Il dubbio rimane, però, sulla NSA statunitense che avrebbe potuto essere già a conoscenza di questa gravissima falla.
Smentita, almeno per ora, la notizia che la velocità del PC degrada con l’applicazione di questi correttivi (almeno per i moderni processori). Una cosa invece da rimarcare è che comunque anche i maggiori produttori di antivirus dovranno rilasciare delle patch per permettere ai programmi di sicurezza di non interferire con questi aggiornamenti che modificano il “cuore” dei sistemi operativi.

Download aggiornamento bug Cpu

L’aggiornamento è già in corso (anche se a noi, personalmente, non è ancora arrivato sulle nostre machcine dotate di Windows 10). Dovrebbe raggiungere tutti gli utenti Windows 10 nel corso di 24/48 ore. Per verificare l’aggiornamento potrete visualizzare la cronologia aggiornamenti di Windows. Il sistema operativo Windows, comunque, scaricherà ed aggiornerà automaticamente il PC appena il fix sarà disponibile.

Aggiornamento manuale Windows falla nelle CPU

Per chi non avesse ancora ricevuto il file correttivo è anche possibile scaricarlo manualmente grazie al sito di Microsoft, scegliendo la versione corretta per il proprio PC. Fatevi aiutare da un utente più esperto se non riuscite a comprendere bene le varie versioni riportate sotto:

  • KB4056892 – Windows 10 Fall Creators Update – Download
  • KB4056891 – Windows 10 Creators Update – Download
  • KB4056890 – Windows 10 Anniversary Update – Download
  • KB4056888 – Windows 10 November Update – Download
  • KB4056893 – Windows 10 (prima versione) – Download

Attenzione, molto importante: finchè gli antivirus non saranno anch’essi “corretti”, questo importante aggiornamento potrebbe essere visto come “ostile” dall’antivirus stesso e in questo caso non risulterà disponibile su Windows Update. Nel caso non vogliate aspettare dovrete prima disinstallare l’antivirus, riavviare il PC ed effettuare ricerca attraverso Windows Update.

Questa ulteriore “magagna” rende difficile questo aggiornamento, l’alternativa è di aspettare che anche l’antivirus si aggiorni e lasci quindi campo libero per la modifica del Kernel effettuata dalla patch Microsoft.

Sempre molto utile da leggere questo nostro articolo: consigli da un Hacker.

2 Commenti

  1. Luciano 05/01/2018
    • Mario Mazzocchi 05/01/2018

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