Fare attenzione alla propria reputazione online

La vita digitale si sta quasi sovrapponendo alla nostra vita reale, ormai la distanza tra queste due “vite” si è assottigliata in maniera tale da essere quasi la stessa cosa. Occorre fare molta attenzione alla propria reputazione online, adesso…

Come preservare la nostra reputazione online è ormai indispensabile per affrontare la vita reale, affettiva e lavorativa, senza problemi o brutte figure.

Molti di noi hanno compreso che tra vita reale e la nostra vita digitale (Facebook, Twitter, Youtube) il confine è labile, chiunque può fare una ricerca su Internet e scoprire aspetti della nostra esistenza. Aspetti che fino a pochi anni fa sarebbero rimasti confinati nella cerchia di pochi amici o conoscenti.

In pratica, la rivoluzione dei social, ci ha fatto diventare tutti dei personaggi mediatici poiché chiunque può sapere molto di noi semplicemente con dei clic di un mouse.

Avevamo già affrontato in parte questo argomento nell’articolo come comportarsi in Facebook, ma in quest’altro articolo cercheremo d’essere più specifici. Le azioni mediatiche di oggi (in social network, blog e forum) potranno poi incidere nel futuro della nostra reale.

Non farsi trasportare online dai sentimenti

Può capitare a tutti: lasciarsi trasportare da situazioni o fare considerazioni un po’ sopra le righe nei vari social network. Non essendoci contatti visivi (come capita nella vita di tutti i giorni), una battuta, ad esempio, inserita in uno scritto asettico, può essere interpretata come una offesa e minare rapporti personali, ma anche carriere lavorative.

Ad esempio: postare un video su Youtube, delle nostre vacanze, mentre siamo alticci e lasciandosi andare a dichiarazioni di dubbio gusto e magari qualche parolaccia, potrebbe incidere anche su un futuro colloquio di lavoro. Magari, tra tanti candidati a pari livello, la differenza potrebbe farla proprio un determinato comportamento riscontrabile su un social network.

Non parliamo poi di quelle persone che si lasciano andare a battute o considerazioni poco corrette nei confronti delle società per cui lavorano. Negli Stati Uniti, a seguito di comportamenti ritenuti poco carini nei confronti della società lavorativa di appartenenza, ci sono stati dei licenziamenti.

I social network sono un megafono potentissimo e allo stesso tempo “aiutano” a lasciarsi andare a confessioni personali che non dovrebbero essere divulgate a terzi.

Le impostazioni sulla privacy non considerate attentamente

Un recente studio ha rivelato che moltissimi utenti adoperano nel modo sbagliato le impostazioni della privacy concesse dai vari social network. Ogni volta che si posta su Facebook, Twitter, Instagram o si inserisce un video personale su Youtube si deve prestare molta attenzione, soprattutto per la nostra carriera lavorativa.
Sempre più spesso, i vari reclutatori, scandagliano con attenzione Internet per cercare di capire, interpretare al meglio la vostra personalità mentre vi stanno valutando per una nuova assunzione.

Una soluzione estrema sarebbe quella di restringere moltissimo il campo dei propri amici ed usare una password anche per l’inserimento di video su Youtube (il sistema lo permette). Occorre però tener presente che niente potrà impedire di divulgare foto, video o testi una volta immessi in rete. Infatti anche un amico infedele potrebbe copiarli e divulgarli a tutti nonostante le massime impostazioni di privacy.

Quindi il consiglio principale è sempre lo stesso: massima attenzione e mai postare dati digitali compromettenti, anche fossero indirizzati ad una ristretta cerchia di persone.

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