Guardare le partite in streaming è reato?

streaming partite di calcio

Una notizia di qualche settimana fa che ha allarmato diversi utenti interessati alle partite di calcio in streaming: coloro che hanno guardato una partita su Rojadirecta rischiano una multa di 30.000€. Sarà vero o è la solita bufala? Cerchiamo allora di fare chiarezza.

E’ reato vedere le partite in streaming su siti che non hanno la proprietà dell’evento? Per alcuni sì, e aggiungono che sono possibili sanzioni fino a 30.000 €. Possibile che un semplice utente rischi così tanto, magari dopo aver trovato un link su Google? Indubbiamente una cosa è certa: trasmettere partite di Serie A e Champions League in streaming, senza averne i diritti trasmissivi è sicuramente illegale. Mentre per chi si collega semplicemente al sito è tutto da vedere.

Proprio grazie alla diffusione di connessioni veloci gli utenti che preferiscono vedere le partite in streaming su piattaforme come Rojadirecta, invece di abbonarsi alle pay TV come Sky e Mediaset, sono aumentati in modo esponenziale.

Molti di voi sapranno Rojadirecta è un servizio streaming che trasmette gratis e in modo illegale diversi eventi sportivi come le partite della Serie A e della Champions League e alcuni mesi fa il Tribunale di Milano, su ricorso Mediaset, ne aveva disposto l’oscuramento.

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Purtroppo oscurare un sito web non è così facile, è sufficiente cambiare i DNS e qualsiasi sito, in tutto il Mondo, torna visibile anche agli italiani. In pratica la sentenza del Tribunale di Milano non è servita a molto, come spesso accade in questi casi.

Multa di 30 mila euro per chi vede le partite in streaming?

Gianfranco Turano, giornalista dell’Espresso ha scritto in un suo articolo che se le autorità “intercettano” un semplice utente a vedere una partita di Champions League o Serie A su uno dei tanti siti che non hanno i diritti trasmissivi, rischia una salatissima multa di 30.000 €.

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Non è chiaro se debba pagare il fornitore di Internet o, come è più probabile, il computer di chi ha guardato illegalmente la partita, concludeva il suo articolo il giornalista.

A tanti utenti è capitato di vedere in streaming su Rojadirecta e altri siti del genere una partita di calcio, di conseguenza l’articolo ha suscitato scalpore gettando nel panico diverse persone.

Vediamo cosa dice (o non dice) la legge italiana

In realtà, essendo una tecnologia nuova, la normativa riguardante lo streaming delle partite è decisamente confusa. La sentenza del Tribunale di Milano certamente ribadisce che la trasmissione delle partite da parte di servizi che non ne detengono il copyright è considerato reato, ma tutto sommato si ferma lì. Quindi in definitiva trasmettere, scaricare e diffondere contenuti sotto copyright è illegale e sanzionabile, non si accenna altro.

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Allo stesso tempo, quindi, non è considerato reato (non ancora almeno) vedere le partite illegali in streaming. In pratica nessun legislatore, attualmente, ha dato una risposta certa e definitiva sulla semplice attività di visualizzazione dei singoli utenti Internet.

Come hanno confermato alcuni studi legali non esiste ancora una sanzione applicabile a chi si limita a visualizzare lo streaming in siti illegali.

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2 Commenti

  1. MISTERX 9 novembre 2017
    • Mario Mazzocchi 10 novembre 2017

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