Attenti a Whatsapp con gli eseguibili

Whatsapp, da Luglio 2017, ha aggiunto delle nuove funzionalità piuttosto “pericolose”. Ora la celebre app permette di scambiare tra utenti qualsiasi file. Purtroppo un clamoroso invito a nozze per i criminali informatici…La nuova funzione, inserita nell’app per la messaggistica istantanea più diffusa al mondo, semplifica la vita a tutti noi, ma inevitabilmente apre una vera autostrada all’invio di malware e virus molto più sofisticati.

Fino a poche settimane essere infettati tramite la chat di Whatsapp era sicuramente possibile, ma molto difficile. Occorrevano tecniche particolari da parte di Hacker e Cracker, inoltre erano situazioni che l’utente riconosceva abbastanza facilmente. Ora le cose sono drasticamente cambiate e Whatsapp ha introdotto una novità che rende molto più facile introdurre nei nostri telefonini attacchi mirati che potrebbero comprendere virus o malware sofisticati.

Occhi aperti quindi con Whatsapp, quindi, perché la nuova funzionalità che consente di inviare qualsiasi tipo di file include anche “documenti” molto pericolosi come file eseguibili (exe), file APK (sono degli eseguibili in formato per Android) e anche archivi compressi che possono contenere delle minacce nascoste. Ormai la notizia è di metà Luglio e probabilmente tutti noi dovremmo già avere questa nuova funzionalità inserita nel nostro Whatsapp.

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Whatsapp diventa un vettore d’attacco malware

Ovviamente i programmatori di Whatsapp non hanno inserito questa funzionalità per danneggiare gli utenti, anzi, poter inviare file è senz’altro un’espansione richiesta dagli utenti e magari inevitabile per l’avanzare della concorrenza.
Il problema è che questa app di messaggistica non è certamente utilizzata quotidianamente da grandi esperti di sicurezza, infatti è una delle applicazioni più utilizzate da milioni di persone che sanno a  malapena cos’è un sistema operativo Android. Ricevere un file eseguibile e cliccarlo soprappensiero  (soprattutto se arriva da un amico) è qualcosa che un po’ a tutti potrebbe capitare.

La nuova funzionalità è attiva sia per iOS che per Android, inclusa anche la versione Web. Di colpo, quindi, 1,2 miliardi di utenti hanno fra le mani un potente mezzo per scambiarsi, inconsapevolmente, dei virus letali, che magari possono prendere in ostaggio il telefono per un riscatto. Immaginate che danno potreste improvvisamente ricevere con un terminale bloccato, molti di noi hanno una intera vita dentro a questa scatoletta. Informazioni cruciali, i criminali informatici lo sanno benissimo, un ricatto per riavere indietro la piena funzionalità del vostro telefono funzionerebbe alla grande.

Attenti a tutti voi allora e avvertite anche i vostri amici, colleghi, parenti. D’ora in poi fate molta attenzione ai file che riceverete dagli altri contatti, oltretutto, a peggiorare le cose: gli italiani si credono immuni agli attacchi Hacker.

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