Come bloccare l’Imei del telefono

Lo smartphone è diventato uno strumento quasi indispensabile per la vita quotidiana: un dispositivo magico che torna utile in svariate situazioni e che si è progressivamente trasformato nello scrigno in cui vengono conservate informazioni personali e dati sensibili, per averli sempre a disposizione.

Quando lo smartphone viene rubato, oltre ad aver perduto il dispositivo, le informazioni personali memorizzate in esso possono diventare accessibili a chi si è appropriato ingiustamente del device. E’ utile quindi essere a conoscenza di come bloccare codice IMEI dello smartphone, nel caso sfortunato in cui questo dovesse essere rubato.

Prima di procedere con la guida bisogna chiarire l’importanza del codice IMEI ed il perché è utile sapere come bloccarlo. Bloccando il codice IMEI il dispositivo viene reso praticamente inutilizzabile, in questo modo il ladro si ritroverà fra le mani uno smartphone inutile.

Come conoscere il codice IMEI smartphone

Per conoscere il codice IMEI del proprio dispositivo bisogna rivolgersi all’operatore con il quale si ha l’abbonamento telefonico. La procedura varia a seconda dell’operatore e di seguito sono descritti i passaggi per ciascuna compagnia telefonica.

Oltre ad impegnarsi per ottenere il codice IMEI, è importante anche fare una regolare denuncia del furto ai carabinieri, documento necessario per procedere con il blocco del dispositivo.

Bloccare codice IMEI Tim

La Tim mette a disposizione dei suoi clienti un apposito modulo da compilare per richiedere il blocco o lo sblocco del codice IMEI del proprio smartphone.

Il modulo può essere compilato ed inviato direttamente dal sito, dopo aver effettuato l’accesso con il proprio account, o in alternativa si può scaricare, stampare, compilare a mano ed inviare al servizio clienti della Tim:

TIM Servizio Clienti

Casella postale 55500054

FIUMICINO RM

Bloccare codice IMEI Vodafone

La procedura per bloccare il codice IMEI con gestore Vodafone è molto simile a quella vista per Tim. La pagina dedicata in questo caso è quella del modulo ufficiale Vodafone, da compilare ed inviare online previa registrazione e con allegata anche una scansione fronte e retro del documento di identità.

Bloccare codice IMEI Wind

L’operatore Wind non consente di compilare online il modulo blocco codice IMEI. Questo deve invece essere stampato, compilato con attenzione in tutte le sue parti ed inviato poi, insieme ad una fotocopia della carta di identità, a

WIND TELECOMUNICAZIONI s.p.a

Casella postale  14155

Ufficio postale Milano 65

20152 MILANO MI

Bloccare codice IMEI Poste Mobile

Per bloccare codice IMEI smartphone con operatore Poste Mobile bisogna recarsi alla pagina dedicata alla modulistica, scaricare l’apposito modulo, stamparlo e compilarlo. Il modulo deve essere inviato, insieme ad una copia della denuncia e ad una fotocopia della carta di identità, tramite fax al numero 800 074 470.

Bloccare codice IMEI Tre

L’operatore Tre consente di bloccare il codice IMEI del dispositivo scaricando il modulo Tre ed inviandolo, correttamente compilato, tramite fax al numero 800 179 700. Il fax deve includere, oltre al modulo, anche una copia della denuncia ed una del documento di identità del cliente.

Bloccare codice IMEI Fastweb

Anche per bloccare codice IMEI Fastweb il procedimento è lo stesso. Scaricato e compilato il modulo apposito, si procede inviandolo tramite fax (02 36656449) insieme ad una copia della carta di identità e ad una copia della denuncia di furto.

Con la descrizione di queste procedure si è capito come bloccare IMEI smartphone, nel caso in cui il dispositivo venisse rubato e si desiderasse renderlo inutilizzabile per proteggere i dati personali che in esso sono memorizzati.

Le procedure sono essenzialmente le stesse per i diversi operatori, bisogna solo scaricare il modulo apposito e seguire le indicazioni per l’invio dello stesso, che può avvenire online, per raccomandata o tramite fax, a seconda delle preferenze della compagnia telefonica.

E’ molto importante leggere anche l’articolo: smartphone al sicuro. Inoltre anche i notebook posso essere protetti dai furti.

2 Commenti

  1. Mario Mazzocchi 1 ottobre 2017
  2. Maria Teresa Vinella 27 settembre 2017

Lascia un commento e ti risponderò!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.